lunedì 30 aprile 2018

Vedi Napoli e poi... vuoi rivederla!


la fermata della metropolitana Toledo è... uno "schianto nell'azzurro"!


Il lungomare Caracciolo e castel dell'Ovo


con il Vesuvio sullo sfondo.


L'immancabile Pulcinella a Spaccanapoli, una spaccatura nel cuore della città, che è ferita aperta da cui sgorga la vita! 



Un tuffo nei sotterranei di questa città generosa e passionale, tra leggende legate a bizzarri monacelli, cunicoli strettissimi, memorie di guerre passate e presenti. Un luogo degno dell'Inferno dantesco.

giovedì 26 aprile 2018

Il viandante del ritorno e la grammatica della vita...





 La scuola media è un momento magico. Entrate bambini e uscite grandi: questa è la cosa incredibile, la grammatica della vita. Crescere e lasciare una parte di sé per prenderne una ancora più bella.

Da "Alle olimpiadi di grammatica" di Fabiana Sarcuno



Ho sempre vissuto su un'isola deserta
Ma intorno mancava il mare.
Ho sempre viaggiato a vuoto
Inutilmente
Interrogando spazi ignudi

Oltraggiati da una luce morente.
La città sembra lontanissima
Quaggiù
Eppure è dentro me
E dentro tutti gli uomini,
Che sono isole
E non sanno perché.

(Fabiana Sarcuno)



Il viandante del ritorno
gettò fogli d'oro
vergò sopra stracci la verità.

Fabiana Sarcuno


martedì 17 aprile 2018

Più reale che mai


Mi sono alzato e, nonostante fossi ancora piuttosto stanco, ho deciso che avrei proseguito il cammino con le parole. Con il pc sulle gambe, ho scritto tutto d'un fiato, quindi non rompete se trovate qualcosa che non quadra.





All'esterno non mi sembrava così speciale ma, una volta entrato, ho letteralmente trattenuto il respiro per l'emozione nel vedere tutte quelle vetrate, tutto quel blu, quello slancio verso l'alto: la frase "vola solo chi osa farlo" mi è sembrata più reale che mai.
da "Alle olimpiadi di grammatica" di Fabiana Sarcuno

giovedì 12 aprile 2018

A occhi chiusi nel viaggio



Il mio cuore era appagato perché avevo toccato quella meta rendendo fumo le convenzioni e gettandomi a occhi chiusi nel viaggio.
da "Non ho una lira" di Fabiana Sarcuno

venerdì 6 aprile 2018

Il mare. E le cose perdute nell'emozione dello slancio


Ma la verità è che crescere significa fare un salto nel buio e provare l'emozione dello slancio.
da "Alle olimpiadi di grammatica" di Fabiana Sarcuno


"Lo sai dove vanno a finire le cose perdute sulla Terra? Qui, sulla Luna. Per esempio la fama divorata dal tempo, le lacrime e i sospiri degli amanti, il tempo perso al gioco, l'ozio degli uomini ignoranti e i desideri vani. Vedi quelle cicale scoppiate? Sono i versi composti per adulare i potenti. E lo sai cosa sono quelle minestre versate? Le elemosine fatte senza cuore".
dall'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto (a cura di Fabiana Sarcuno)


IL MARE
E lambirò anch’io quel mare
Impazzito di onde
Che trasporta pensieri
Squallidi e sublimi
Pensieri perduti dall’uomo
L’uomo, che fugge il mare quando
La tempesta si avvicina.
Per questo lambirò quel mare
Soltanto quel mare
Altissimo e inesistente
Luminoso
Quando le luci sono spente
Fiero di amare, di morire
Fiero di essere raccontato.
Lambirò anch’io quel mare
Soltanto quel mare
Impazzito di sé.
(Fabiana Sarcuno)

martedì 3 aprile 2018

InORRIDiamo!

Idee per una Pasquetta alternativa a Bellano, borgo del lecchese noto per il suo Orrido, ma non solo!



Che dire della chiesa dei Santi Nazaro e Celso? Con la sua facciata tardo romanica a bande bianche e nere e l'interno riccamente affrescato, merita una visita accurata.


Nella stessa piazza, più nascosta, sorge anche Santa Marta. In apparenza semplice, va scoperta perché ricca di tesori, come la Pietà lignea di Angelo del Maino. 


L'Orrido invece è una gola scavata dal fiume Pioverna: uno spettacolo naturale mozzafiato!


Grazie a una passerella e a un percorso a strapiombo sull'acqua, è possibile godere di questo panorama singolare.


Meraviglioso, facilmente raggiungibile dalla stazione e a costi contenuti (l'ingresso costa 4 euro)!
Dall'Orrido si può proseguire sul Sentiero del Viandante per la Chiesa di San Rocco, monumento dedicato ai Caduti delle guerre mondiali...


Oppure si può tornare verso il borgo di Bellano



per godere di una passeggiata sul lungolago o allontanarsi dal centro storico alla ricerca di qualche spiaggetta!