sabato 22 ottobre 2011

IL FILM DEL MESE: L'ATTIMO FUGGENTE




Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire in punto di morte che non ero vissuto.
Henry David Thoreau

Oh me, oh vita !
Domande come queste mi perseguitano,
infiniti cortei d’infedeli,
città gremite di stolti,
che vi è di nuovo in tutto questo,
oh me, oh vita !
Risposta
Che tu sei qui,
che la vita esiste e l’identità,
Che il potente spettacolo continui,
e che tu puoi contribuire con un verso.
Walt Whitman

venerdì 21 ottobre 2011

IL LIBRO DEL MESE: IL GHIOTTONE ERRANTE



Scritto da Paolo Monelli e illustrato da Giuseppe Novello, è appunto dal rapporto sghembo che lega questi due alpini della Grande Guerra che parte la mia premessa. Uno, giornalista e scrittore emiliano (Fiorano Modenese), beone raffinato di capacità biblica e mangiatore altrettanto attento e competente di quantità e qualità pantagrueliche; l’altro, vignettista di nascita lombarda (Codogno) ma di origini venete, astemio e inappetente, striminzito, distratto e frugale masticatore. Ebbene, contro ogni logica salutista e dietetica, il primo campò 93 anni(1891/1984) e il secondo raggiunse le 91 primavere (1897/1988)...

MI VERGOGNO A DIRLO, MA SONO STATA IO A CURARE L'EDIZIONE 2005 DI QUESTO LIBRO! Il formato e il carattere che mi sono stati imposti dallo studio editoriale fanno ridere... Faby Sarc1

domenica 25 settembre 2011

andare, correre... verso dove?

"Un poeta è come Wile Coyote quando, inseguendo Beep Beep, finisce per cadere nel burrone ma prima di precipitare rimane sospeso in aria per un secondo che sembra interminabile, continuando a correre nel vuoto. La poesia dev'essere come quell'attimo in cui si galleggia sull'abisso. Poi si sprofonda" Antonio d'Orrico

giovedì 22 settembre 2011

Il viandante del ritorno a Besana Brianza



la locandina dell'evento... "il viandante del ritorno" è stato patrocinato dal comune di Besana Brianza! le foto resteranno in mostra fino al 2 ottobre!

mercoledì 21 settembre 2011

IL VIANDANTE DEL RITORNO

L'Associazione Culturale Amici dell'Arte di Aligi Sassu ha ospitato a un evento a cavallo tra poesia, musica e fotografia, "Il viandante del ritorno", che si è tenuto sabato 17 settembre alle ore 17.00, presso il padiglione neoclassico di villa Filippini a Besana in Brianza (MB).
Innanzitutto ho avuto l'opportunità di leggere alcune poesie tratte da "Ancora tenterò la mia lira" con particolare attenzione a quelle che affrontavano la tematica del viaggio, visto sempre come una ricerca di se stessi, di quella soluzione alle inquietudini di ogni giorno che però non trovano appagamento finché non ci si rende conto che il viaggio non può essere una fuga, perché le nostre debolezze sono dentro di noi.
Accanto alle poesie le immagini scattate da Adriana Covini. Le sue fotografie testimoniano il valore del viaggio come ricerca, sia esso inteso come cambiamento dei propri scenari abituali, sia come percorso di conoscenza dei nessi che imprevedibilmente tessono la nostra vita.
A impreziosire tale percorso le note interpretate al clavicembalo e al flauto da Stefano Demicheli ed Ethel Riva. Natalia Suarez ha magistralmente introdotto l'evento, che è stato seguito anche dai media locali e ha riscosso notevoli consensi, ottenendo anche il patrocinio del comune di Besana Brianza.
Il mio ringraziamento va a Ethel, Stefano e Adriana, che hanno regalato emozioni insuperabili attraverso la loro arte, ma anche all'associazione, ai besanesi e soprattutto alla disponibilità e gentilezza di Natalia, perché ha saputo trasformare in realtà questa meravigliosa idea.
E se sabato non eravate presenti potete sempre rimediare!!! La mostra fotografica, accompagnata da frammenti poetici tratti dal libro, rimarrà aperta fino al 2 ottobre il sabato e la domenica (ore 10-12; 15-18) e in settimana su appuntamento.

domenica 18 settembre 2011

LA FRASE DEL MESE


"Anche il viaggio più lungo comincia con il primo passo" (antico plovelbio cinese)

domenica 4 settembre 2011

il libro del mese: IL VIAGGIATORE NOTTURNO di MAGGIANI




Cerchi chi devi cercare, incontri chi devi incontrare. Sono sempre i piedi che Dio muove per primi.
Esistere è la mia preghiera, come esisto è come prego.
La cosa che più conta di un viaggio è non smettere di viaggiare.
Non cedere alla tentazione di fermarsi è ciò che dà senso all'andare, ciò che lo rende veramente utile e veramente bello. Agli occhi di Dio, agli occhi dell'Universo, agli occhi di chi incontri nel cammino.
Non tutto ciò che esiste è reale.
Se un uomo crede in modo sufficientemente fervido, agli occhi di chi lo guarda diventa irreale. e più tenacemente crede, più ciò in cui crede diventa irreale quanto lui. Dice che tutto ciò è bellezza. Dice che questa è l'utile bellezza dell'uomo e del suo credo agli occhi di Dio e dell'Universo.