domenica 7 ottobre 2018

Tra stagni in tempesta e sconfitte


è come se dentro di me avessi una palude che mi blocca, impedendomi di agire. Io che ad Aurora vorrei donare il mare. E invece sono solo uno stagno. Uno stagno in tempesta, sembra una cosa strana ma è così.
da "Il diario di Edo"


"Anch'io ho dovuto fare i conti con le mie sconfitte. Non saprei dire se me le sono lasciate alle spalle, oppure ho semplicemente imparato a conviverci. E grazie a voi, ho capito che non è mai troppo tardi per mettersi in gioco" disse Verano.

mercoledì 26 settembre 2018

Viaggio, sogno, battaglia.


La mia prof di filosofia dice sempre che un viaggio deve essere lento per stabilire un rapporto profondo con le terre toccate... beh, il lento dondolio di questo treno le piacerebbe un sacco!
(da "alle olimpiadi di grammatica" di Fabiana Sarcuno)



A me non ci pensa nessuno, medita la prima della classe: tanto sei brava, prendi sempre dieci.
Ma quanta fatica... Chiara a volte preferirebbe non esserlo! è un peso enorme, quello di esistere in funzione dell'idea che gli altri si sono fatti di te.
(da "Alle olimpiadi di grammatica")



Qualsiasi viaggio, se intrapreso col cuore, è un cammino verso se stessi.


Sogniamo. O soccombiamo.


O forse potrei
seguitare a far risuonare
sommessamente
questa melodia
tra viottoli svuotati
ognuno con la sua
vibrante verità:
la mia battaglia di sere e di suoni.


Bisogna avere in sé
la tristezza prigioniera
di un carcere interiore
per cantare la libertà


venerdì 7 settembre 2018

Cammini lenti e indecifrabili, tra una cassata e l'altra


Bisogna avere in sé
il profumo di molte città
per suscitare un solo cammino.



Magari sto per fare una cassata, ma non importa.


La sera incombeva indecifrabile, porgendo alla luce del giorno la sua minaccia gentile.


La mia prof di filosofia dice sempre che un viaggio deve essere lento per stabilire un rapporto profondo con le terre toccate... beh, il lento dondolio di questo treno le piacerebbe un sacco!

venerdì 31 agosto 2018

Musica, la sabbia è musica: Alghero e la costa del corallo


spiaggia Le Bombarde


il centro storico di Alghero, città catalana


spiaggia Lazzaretto



le ghiottonerie sarde: i culurgiones


naturalmente, la Pelosa di Stintino con la sua sabbia-borotalco


Mugoni, incontaminata e selvaggia, verso Capo Caccia


Alghero, città corsara...


in Sardegna si vive bene, e a lungo!

giovedì 23 agosto 2018

vietato fermarsi a Eboli


Il cine-spettacolo "La storia bandita" al parco della Grancia: imperdibile!


Ruvo del Monte



Le Dolomiti Lucane viste da  Castelmezzano, tra angeli e streghe



Craco, la città fantasma... abbandonata in seguito a una frana


Metaponto e quel che resta della Magna Grecia lucana...


Il bellissimo santuario di Santa Maria d'Anglona


"A cosa pensi? al deserto!"


Sasso di Castalda, un gioiellino montano!


il ponte tibetano di Sasso di Castalda


Calanchi, un po' ovunque!



verso la foresta della Grancia...

sabato 18 agosto 2018

Non ha senso andare nella direzione opposta del tuo stato d'animo



Il prof prende posto sull'aereo accanto a me. C'è un oblò dal quale possiamo ammirare la sera scintillante. Non solo di lava, ma anche di astri luminosi. Il cielo stellato.
(da "Alle olimpiadi di grammatica")



Andiamo su barcollando per via della pendenza, come se fossimo ubriache o semplicemente indecise sul da farsi; andiamo su con passo incerto, ma vacillando e incedendo senza tracotanza, raggiungiamo la vetta.




Ma, sai come si dice? Quando qualcuno non apprezza la tua presenza, fagli sentire la tua assenza. D'altronde si può essere amici anche quando si è lontani. Magari ci si rivede dopo anni e si riprende con naturalezza una conversazione lasciata in sospeso tanto tempo prima.

sabato 11 agosto 2018

Tutti col numero 10 sulla schiena e poi sbagliamo i rigori...


Proprio come la bravura di un calciatore non si giudica dal rigore finale, ma dalla passione che ci ha messo nel gioco e dalla fatica negli allenamenti, lo stesso vale per voi, a pochi istanti da questi esami. Pensate a ciò che avete fatto fino a oggi, all'impegno che avete speso, alla soddisfazione che ne avete tratto e a quanto siete cresciuti in questi anni. Il voto finale sarà solo un numero. Nel quale non dovete identificarvi. Voi siete molto di più. 


Bisogna avere il sé
il sangue di infinite battaglie
per attraversare
le vie notturne della pace.


D'altronde, ogni cavaliere che è senza amore, anche se sembra vivo, in realtà è vivo senza il cuore.


Bisogna avere in sé
il pagliaccio e il profeta
e sogni interrotti da sonni
per essere veggenti nel buio.