mercoledì 27 dicembre 2017

Perdere e ritrovare... con filosofia


Lo stesso giorno in cui ho preso otto nell'interrogazione quadrimestrale di filosofia, ho fatto una corsa fino all'ospedale, con una faccia tanto ispirata che neanche il prof in persona saprebbe riprodurla; poi l'ho tenuto in braccio per la prima volta, pensando a quando gli insegnerò ad andare in bici, tra qualche anno, e lì ho capito la cosa più importante: certe emozioni non hanno bisogno di parole... questa cosa si chiama complicità.
"Alle olimpiadi di grammatica" di Fabiana Sarcuno


Ho perso i miei compagni di viaggio
e non li posso ritrovare
che nel vuoto d'un abbraccio d'aria.

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