mercoledì 27 dicembre 2017

Perdere e ritrovare... con filosofia


Lo stesso giorno in cui ho preso otto nell'interrogazione quadrimestrale di filosofia, ho fatto una corsa fino all'ospedale, con una faccia tanto ispirata che neanche il prof in persona saprebbe riprodurla; poi l'ho tenuto in braccio per la prima volta, pensando a quando gli insegnerò ad andare in bici, tra qualche anno, e lì ho capito la cosa più importante: certe emozioni non hanno bisogno di parole... questa cosa si chiama complicità.
"Alle olimpiadi di grammatica" di Fabiana Sarcuno


Ho perso i miei compagni di viaggio
e non li posso ritrovare
che nel vuoto d'un abbraccio d'aria.

martedì 19 dicembre 2017

Chissà se... un grido semplice...


GRIDO SEMPLICE
da "Ancora tenterò la mia lira"


E il pomeriggio sfociò
In un cielo azzurro e rosa
Nuvole bambine appena nate
Squarci aperti verso l’eterno
Come dolcissime porte:
Vivranno sempre
In ogni stanza del mio cuore.
Era l’abbozzo della sera
Leggera
Come una nota musicale
Una corda di chitarra
Che sorride allo sconosciuto
Che ama con gli occhi
Solamente.
E il tempo passò
Mentre il vento fece brillare
Le foglie notturne degli alberi
Sussurrando l’oscurità.
E il mio grido semplice
In tutto ciò.



Chissà se la nostra esistenza non è nient'altro che nostalgia di qualcosa che abbiamo visto per un attimo.

domenica 10 dicembre 2017

IL POSTO IN CUI DEVONO STARE I CASTELLI



Domani i miei amici hanno le gare: sono a un passo dal loro sogno e anch'io mi sento vicinissimo ai miei. Vorrei che questo pomeriggio non diventasse mai sera.
da "Alle olimpiadi di grammatica" di Fabiana Sarcuno



“Come no!” ho ribattuto “ In aria. È quello il posto in cui devono stare i castelli. Allora vola solo chi osa farlo e altre belle parole valgono solo per i tuoi studenti?”
da “Alle olimpiadi di grammatica” di Fabiana Sarcuno


sabato 2 dicembre 2017

No al bullismo, sì al faro!

Comunque è proprio vero quello che la Ronchi ci ha detto sin dalla prima media, e cioè che quando un bullo perde il suo pubblico, è come svuotato, non esiste più.
da "Il diario di Edo" di Fabiana Sarcuno

NO AL BULLISMO, IN OGNI LUOGO E AD OGNI ETA'!




Forse potrei vivere
dentro un faro
in balia del mare
e riempire ogni notte
i miei occhi di onde.
da "Ancora tenterò la mia lira" di Fabiana Sarcuno

lunedì 27 novembre 2017

Vicenza e le ville palladiane



Un itinerario che parte d villa Capra detta "La Rotonda" e tocca villa Valmarana ai Nani (con la sua leggenda ispirata a una minuta principessa circondata da altrettanti minuscoli servitori) per approdare nel cuore della città: dal Teatro Olimpico, alla piazza dei Signori, passando per Santa Corona, senza disdegnare i bigoli col ragù d'anatra e il baccalà.
Ma la pioggia cade inesorabile.





giovedì 23 novembre 2017

Un mare per ogni bottiglia...




Un mare per ogni bottiglia

Un naufrago per ogni vita
Un grido per ogni sogno che bisbiglia.
da "Ancora tenterò la mia lira" di Fabiana Sarcuno

sabato 18 novembre 2017

To learn by heart... e dalla strada


 La strada è quella che vedo sfrecciarmi davanti: binari che chiedono di essere percorsi e orizzonti che implorano di essere scoperti.
da "alle olimpiadi di grammatica" di Fabiana Sarcuno


To learn by heart. Perché si impara con il cuore, innanzitutto. Perché la memoria e il cuore sono molto più vicini di quanto possiate pensare.
da "Il diario di Edo" di Fabiana Sarcuno